CAMPIONE del GARDA
Studi recenti

Daniele Andreis
DOMENICO CORBELLINI E GASPARE TURBINI
Due architetti per Campione del Garda
Arco, Grafica 5, 2008
32 pp. ill., cm 15 x 21
Premessa
Con queste brevi note desidero porre luce su un autentico rompicapo di storia bresciana: la datazione e il nome del progettista di Palazzo Archetti a Campione del Garda, un edificio investito nei secoli da alterne fortune, rifugio di pescatori, vescovi e sfollati.
Il Palazzo fu eretto a partire dal 1762, su disegno dell’architetto Domenico Corbellini. Il committente era il marchese Giovanni Antonio Archetti, che, per conto della famiglia, tra il 1775 e il 1776 fece costruire sulla penisola anche una filanda.
Questa ricerca vuole essere un’anticipazione di un lavoro più ampio, di imminente pubblicazione. La offro ai miei genitori, come frutto di ore serene, di occhi arrossati e sogni. Perché anche la notte più nera sa trovare una fine.
Fiat lux.
Recensioni
- TREMOSINE. Una ricerca di Daniele Andreis. Palazzo Archetti: svelato il "mistero"
A Campione, penisola del comune di Tremosine che da villaggio operaio sta trasformandosi in entità turistica di primo livello, c'è si occupa di storia e di ricerca. E la ricostruzione della vicenda storica di Palazzo Archetti ne è un esempio: «Il palazzo fu eretto a partire dal 1762 su disegno dell'architetto Domenico Corbellini. Il committente era Giovanni Antonio Archetti, che, per conto della nobile famiglia bresciana di mercanti-imprenditori, tra il 1775 e il 1776 fece costruire sulla penisola anche una filanda». Lo afferma Daniele Andreis nel suo recente studio «Domenico Corbellini e Gaspare Turbini: due architetti per Campione del Garda». Attraverso una serie di documenti inediti, l'autore ripercorre le motivaz ioni che portarono alla realizzazione dell'edificio e le difficoltà che caratterizzarono i lavori. Viene così a trovare soluzione un autentico rompicapo di storia gardesana, che ha visto illustri appassionati avanzare diverse ipotesi: una su tutte il nome di Gaspare Antonio Turbini, indicato fin dal 1788 come il progettista della filanda. Questa ricerca rappresenta una felice occasione pe r leggere un territorio in rapida trasformazione e in larga misura ancora inesplorato. [Buno Festa in BRESCIAOGGI, 10 Settembre 2008, p. 29]
- CAMPIONE DI TREMOSINE. Nuove ricerche d'archivio
Originale l'ambivalenza del territorio di Campione del Garda, visto dai suoi storici visitatori. C'è stato chi l'ha descritto come un luogo fiorito e di delizie, ideale per l'elevazione spirituale e chi, al contrario, come una rumorosa fucina del dio Vulcano a ridosso di alti, nudi e incombenti dirupi. Nel 1807 lo scenario, poi, cambiò radicalmente quando il torrente San Michele rovesciò sul suo conoide tutta la sua rabbia, provocando terrore e abbandono. Prima di detta furiosa piena la plaga, suddivisa tra i Comuni di Tignale e Tremosine (solo dal 1928 la penisola è interamente tremosinese), era degli Archetti, una nobile famiglia bresciana, ai quali si deve quello che comunemente viene chiamato Palazzo Archetti. Un robusto edificio in stile neoclassico di cui si ignorava esattamente il nome del committente, la data di costruzione, l'architetto e il capomastro. Il tremosinese Daniele Andreis, con certosina pazienza e passione civile. ha dato una risposta a queste domande. Per anni i ricercatori si erano sbizzarriti a proporre una ridda di dati e nominativi per supposizioni e induzioni circa il detto Palazzo o, come veniva chiamato, la "grossa nuova fabbrica". Ora, però, per merito dell'Autore, conosciamo, confortati di inconfutabili documenti, il committente: il marchese Giovanni Antonio Archetti. Alla fine del 1763 possiamo anche affermare che l'imponente edificio, nato per sovrintendere le attività industriali e commerciali in loco, era praticamente già terminato. Dalla lettura dell'epistolario del Committente, è stato individuato pure l'architetto che risponde al nome del noto e valente Domenico Corbellini nato a Pellio Superiore nel 1718 e, come capomastro, Giovanni Corbellini, un parente del Domenico. Questo saggio, Domenico Corbellini e Gaspare Turbini. Due architetti per Campione del Garda, è incluso in una più ampia e ponderosa ricerca storica, TREMOSINE NELLA STORIA. Voci, personaggi, vicende - Grafica 5, Arco, 2008. [Oreste Cagno in "EN PIASA". Periodico gargnanese di informazione, attualità e cultura, n. 59 - Inverno 2008, p. 4]